Il Percorso

Andrea Scarpellini nasce a Cesena nel 1975. Fin da giovane si forma all’istituto d’arte, per poi proseguire la sua ricerca in autonomia, scegliendo la via dell’autodidatta come chiave per un’espressione artistica libera e senza compromessi. Nel 1999 compie un passo decisivo, avvicinandosi allo studio della pittura informale e dell’astrattismo gestuale, linguaggi che diventeranno la base della sua identità visiva.

Andrea Scarpellini was born in Cesena in 1975. After receiving his early training at an art institute, he continued his artistic exploration independently, choosing the path of a self-taught artist to achieve free and uncompromising expression. In 1999, he took a decisive step by turning to the study of *Art Informel* and gestural abstraction—languages ​​that would become the foundation of his visual identity.

La Visione e il Progetto Slow Motion

Anno dopo anno, il linguaggio di Scarpellini si trasforma profondamente. Nel 2014 questa evoluzione trova compimento nella nascita di Slow Motion, un progetto pittorico che rappresenta il fulcro della sua poetica attuale.

A descrivere l’anima di questa ricerca sono le parole stesse dell’artista:

“Un gesto irrazionale può durare qualche secondo, poi inevitabilmente la ragione riprende il controllo. In pittura questo comporta che, al di là di quei brevi istanti, tutto si trasforma in qualcosa di puramente estetico. Quello que voglio rappresentare è una lettura in chiave astratta del passaggio tra il pensiero razionale e quello irrazionale: quei brevi attimi bloccati nel tempo sono una fotografia da consegnare all’eternità.”

Year after year, Scarpellini’s artistic language undergoes a profound transformation. In 2014, this evolution culminated in the creation of *Slow Motion*, a painting project that forms the core of his current artistic vision.

The artist’s own words describe the essence of this exploration:

“An irrational gesture may last only a few seconds before reason inevitably regains control. In painting, this means that—beyond those fleeting moments—everything transforms into something purely aesthetic. What I aim to depict is an abstract interpretation of the transition between rational and irrational thought: those brief instants, frozen in time, become a snapshot consigned to eternity.”

Per informazioni scrivere a:
info@scarpelliniandrea.com